C'è stato un tempo in cui arrivare a Sanremo significava entrare in uno dei salotti più esclusivi d'Europa. Tra la fine dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento, la città dei fiori era una delle mete invernali preferite da sovrani, aristocratici, artisti, diplomatici e uomini d'affari provenienti da tutta Europa. Il clima mite, la vicinanza alla Costa Azzurra e l'arrivo della ferrovia internazionale trasformarono rapidamente un tranquillo borgo ligure in una destinazione cosmopolita, capace di competere con Nizza, Cannes e Montecarlo.
A rendere possibile questa straordinaria trasformazione furono soprattutto i grandi alberghi che sorsero lungo il mare e sulle colline affacciate sul Mediterraneo. Erano molto più che semplici hotel: rappresentavano luoghi di incontro, centri della vita sociale e simboli di uno stile di vita raffinato che trovava nella Riviera il suo scenario ideale.
Il primo grande protagonista di questa storia è il Royal Hotel, costruito tra il 1872 e il 1874 dalla famiglia Bertolini. Affacciato su Corso Imperatrice e circondato da un vasto parco subtropicale, nacque per soddisfare le esigenze di una clientela internazionale di altissimo livello. Nel corso della sua lunga storia ha ospitato membri delle principali famiglie reali europee, aristocratici, artisti e personalità del mondo politico e culturale. Ancora oggi conserva gran parte del fascino originario ed è considerato uno dei più prestigiosi hotel storici della Riviera italiana.
Accanto al Royal sorsero altri alberghi destinati a diventare simboli della Belle Époque sanremese. Il Grand Hotel & Des Anglais, inaugurato nel 1888, era uno dei più eleganti della città e accolse ospiti illustri come Winston Churchill e Guglielmo Marconi. Il Miramare, nato come Hotel des Iles Britanniques, attirava una clientela internazionale affascinata dalla posizione panoramica sul mare. Il raffinato Hotel Parigi, con la sua elegante architettura Liberty, e il celebre Hotel de la Méditerranée, famoso per le innovative cure marine, contribuirono a costruire l'immagine di una Sanremo esclusiva e mondana.
Durante la Belle Époque questi alberghi erano autentici mondi in miniatura. Gli ospiti trascorrevano qui intere stagioni invernali, partecipando a concerti, ricevimenti, attività sportive e incontri mondani. Giardini esotici, sale da lettura, campi da tennis e terrazze panoramiche facevano parte di un'offerta che andava ben oltre il semplice soggiorno.
Con il passare del Novecento, i cambiamenti economici e sociali modificarono profondamente il turismo internazionale. Molti dei grandi alberghi storici chiusero, vennero trasformati o demoliti. Alcuni riuscirono invece ad adattarsi ai tempi, mantenendo vivo il legame con il proprio passato.
Oggi il Royal Hotel continua a rappresentare l'emblema della grande tradizione alberghiera sanremese. Membro di prestigiosi circuiti internazionali dell'hôtellerie di lusso, conserva il suo parco tropicale, la posizione privilegiata sul mare e quell'atmosfera senza tempo che richiama ancora la stagione dei grandi viaggiatori europei.
Negli ultimi anni un altro storico protagonista è tornato a occupare un ruolo centrale nel panorama dell'ospitalità cittadina: l'Europa Palace. Nato anch'esso nel 1874, negli stessi anni in cui la ferrovia portava a Sanremo i primi visitatori internazionali, è stato recentemente oggetto di un importante progetto di recupero che lo ha trasformato in un moderno hotel cinque stelle. La riapertura ha restituito alla città uno degli edifici simbolo della sua età d'oro, reinterpretando in chiave contemporanea l'eleganza della Riviera.
Anche il Miramare The Palace rappresenta oggi un perfetto esempio di continuità tra passato e presente. Lo storico edificio immerso in un parco tropicale è stato restaurato e rilanciato come raffinato hotel cinque stelle, dove il fascino della tradizione si unisce a servizi e comfort contemporanei. La posizione sul mare e l'atmosfera elegante ricordano ancora l'epoca in cui i viaggiatori arrivavano sulla Riviera per trascorrere lunghi soggiorni invernali.
Passeggiando oggi lungo Corso Imperatrice è ancora possibile leggere questa storia nelle facciate degli edifici, nei giardini secolari e nelle architetture che hanno attraversato oltre un secolo di turismo internazionale. Alcuni hotel sono scomparsi, altri hanno cambiato destinazione, ma il loro contributo è rimasto impresso nell'identità della città.
La Sanremo contemporanea continua infatti a vivere anche grazie a quell'eredità. Gli hotel di lusso che oggi accolgono ospiti da tutto il mondo non rappresentano soltanto strutture ricettive di alto livello: sono i custodi di una tradizione iniziata oltre centocinquant'anni fa, quando la Riviera dei Fiori divenne una delle destinazioni più ambite dell'Europa elegante.
Hotel storici di lusso ancora attivi a Sanremo:
Molti di questi edifici possono essere ammirati durante una passeggiata lungo Corso Imperatrice e rappresentano ancora oggi alcune delle testimonianze più significative della Belle Époque ligure.
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