Bajardo: il comune più alto della provincia di Imperia tra storia, leggende e panorami sulle Alpi Liguri

A 900 metri di altitudine, Bajardo è il comune più alto della provincia di Imperia. Immerso nei boschi delle Alpi Liguri e circondato da panorami che spaziano dal Mar Mediterraneo fino alle vette alpine, questo piccolo borgo rappresenta una delle destinazioni più sorprendenti dell'entroterra della Riviera dei Fiori. Qui il paesaggio cambia completamente rispetto alla costa: gli uliveti lasciano spazio ai castagneti, ai pascoli e ai boschi di faggio, mentre l'aria diventa più fresca anche durante l'estate. Per chi desidera scoprire una Liguria diversa, fatta di natura, silenzio e tradizioni secolari, Bajardo è una tappa che merita sicuramente una visita.

Un borgo dalle origini antichissime

Le origini di Bajardo risalgono probabilmente all'epoca romana, ma alcuni studiosi ritengono che il territorio fosse abitato già molto prima dalle popolazioni liguri. Nel Medioevo il paese acquisì un'importanza strategica grazie alla sua posizione dominante sulle vallate che collegavano la costa con il Piemonte e la Francia. Passeggiando tra le sue strette vie si respirano ancora oggi secoli di storia. Le case in pietra, gli antichi archi e le piccole piazze raccontano un passato profondamente legato alla montagna e alla vita contadina.

Il terremoto del 1887 e la chiesa senza tetto

Uno degli episodi più drammatici della storia di Bajardo è legato al violento terremoto del 23 febbraio 1887, lo stesso che colpì gran parte della Liguria occidentale. Durante la celebrazione della Messa del Mercoledì delle Ceneri, la volta della Chiesa di San Nicolò crollò improvvisamente sui fedeli, provocando decine di vittime. Oggi i resti della chiesa sono stati conservati come luogo della memoria e rappresentano uno dei simboli del paese. Passeggiare tra le antiche mura prive della copertura suscita ancora una forte emozione e ricorda quanto profondamente quel terremoto abbia segnato la storia dell'intero Ponente Ligure.

Le leggende del Monte Bignone

Bajardo è anche un luogo ricco di leggende. Secondo antiche tradizioni popolari, i boschi e le montagne che circondano il paese erano abitati da fate, spiriti e creature misteriose. Il vicino Monte Bignone, che domina il golfo di Sanremo, è da sempre legato a racconti popolari tramandati oralmente dagli abitanti della valle e ancora oggi molti escursionisti scelgono questi sentieri non soltanto per la bellezza del paesaggio, ma anche per l'atmosfera particolare che si respira tra boschi secolari e antiche mulattiere.

Un paradiso per gli amanti del trekking

Grazie alla sua posizione, Bajardo rappresenta uno dei migliori punti di partenza per esplorare le Alpi Liguri. Dal paese si sviluppa una fitta rete di sentieri che conducono verso il Monte Bignone, il Monte Ceppo e numerose aree boschive particolarmente ricche di fauna e flora. Le escursioni permettono di attraversare castagneti, faggete e ampi pascoli dove non è raro incontrare cavalli al pascolo, rapaci e numerose specie di farfalle. Nelle giornate più limpide, dai punti panoramici più elevati, lo sguardo arriva fino alla Corsica.

Un osservatorio naturale sul Ponente Ligure

Uno degli aspetti che colpisce maggiormente chi visita Baiardo è il panorama. Grazie all'altitudine e alla posizione dominante, il paese offre una vista spettacolare che spazia dalle montagne dell'entroterra e la Valle Argentina, alla Riviera dei Fiori e il mare. In autunno i boschi si colorano di sfumature rosse e dorate, mentre in inverno non è raro vedere il paese imbiancato dalla neve, un'immagine insolita per chi conosce soltanto la Liguria costiera.

I sapori della montagna ligure

La cucina di Bajardo racconta il legame tra il borgo e il suo territorio. Qui dominano i prodotti dell'entroterra: funghi porcini, castagne, erbe spontanee, formaggi di montagna e carni allevate nelle vallate circostanti. Durante l'autunno il paese diventa una meta molto apprezzata dagli appassionati di funghi e castagne, mentre tutto l'anno è possibile assaggiare piatti della tradizione ligure di montagna, spesso diversi rispetto a quelli della costa.

Una curiosità: qui il clima cambia completamente

Molti visitatori rimangono sorpresi nello scoprire che, partendo dalle spiagge di Sanremo, bastano circa quaranta minuti d'auto per ritrovarsi in un ambiente completamente diverso. A Bajardo infatti la temperatura può essere anche 5-10 gradi più bassa rispetto alla costa, specialmente la sera, rendendo il paese una meta ideale per sfuggire al caldo e trascorrere una giornata immersi nella natura. È uno degli esempi più evidenti della straordinaria varietà paesaggistica del Ponente Ligure.

Un borgo da vivere lentamente

Bajardo non è una destinazione da visitare di corsa. Il piacere sta nel passeggiare senza fretta tra le vie del centro storico, fermarsi ad ammirare il panorama, percorrere un sentiero nei boschi o pranzare in una delle trattorie che propongono la cucina tradizionale dell'entroterra. Molti visitatori scelgono di abbinarlo alla visita di borghi della Valle Argentina come Badalucco, Triora e Molini di Triora, creando un itinerario ideale per scoprire il volto più autentico della Liguria.

Un piccolo paese che custodisce grandi storie

Bajardo dimostra che la provincia di Imperia non è soltanto mare e spiagge, tra panorami spettacolari, sentieri, leggende, testimonianze storiche e un forte legame con la montagna, il comune più alto della provincia offre un'esperienza completamente diversa rispetto alla Riviera. È una meta perfetta per chi ama il turismo lento, il trekking, la fotografia e i borghi ricchi di fascino, dove ogni pietra racconta una storia e ogni panorama invita a fermarsi qualche minuto in più. Per chi vuole conoscere davvero il Ponente Ligure, Baiardo è una tappa che non può mancare.

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